August 1, 2026
Liturgia
Lettura 1
I sacerdoti e i profeti dissero ai principi e a tutto il popolo:
“Quest’uomo merita la morte;
ha profetizzato contro questa città,
come hai udito con i tuoi orecchi».
Geremia diede questa risposta ai principi e a tutto il popolo:
“È stato il Signore a mandarmi a profetizzare contro questa casa e questa città
tutto quello che hai sentito.
Ora dunque riformate la vostra condotta e le vostre azioni;
ascolta la voce del Signore tuo Dio,
affinché il Signore si penta del male con cui vi minaccia.
Quanto a me, sono nelle tue mani;
fai di me ciò che ritieni buono e giusto.
Ma bada bene: se mi metti a morte,
è sangue innocente quello che vi portate addosso,
su questa città e sui suoi cittadini.
Poiché in verità è stato il Signore a mandarmi da voi,
per dirvi tutte queste cose affinché le sentiate». Allora i principi e tutto il popolo
disse ai sacerdoti e ai profeti:
“Quest’uomo non merita la morte;
è nel nome del Signore, nostro Dio, che egli ci parla». Così Ahikam, figlio di Shafan, protesse Geremia,
affinché non fosse consegnato al popolo per essere messo a morte.
Salmo responsoriale
R.(14c) Signore, nel tuo grande amore, rispondimi.
Salvami dal fango; che io non affondi!
possa io essere salvato dai miei nemici,
e dalle profondità marine.
Non mi travolgano le acque del diluvio,
né l'abisso mi inghiottirà,
né la fossa chiuderà la sua bocca su di me.
R. Signore, nel tuo grande amore, rispondimi.
Ma sono afflitto e sofferente;
lascia che il tuo aiuto salvifico, o Dio, mi protegga.
Loderò il nome di Dio con canti,
e lo glorificherò con rendimento di grazie.
R. Signore, nel tuo grande amore, rispondimi.
“Vedi, umili, e rallegratevi;
voi che cercate Dio, rivivano i vostri cuori!
Perché il Signore ascolta i poveri,
e non disprezza i suoi che sono in catene”.
R. Signore, nel tuo grande amore, rispondimi.
Alleluia
R. Alleluia, alleluia.
Beati coloro che sono perseguitati a causa della giustizia
perché di essi è il Regno dei cieli.
R. Alleluia, alleluia.
Vangelo
Erode il tetrarca venne a conoscenza della reputazione di Gesù
e disse ai suoi servi: «Quest'uomo è Giovanni Battista.
È stato risuscitato dai morti;
per questo in lui agiscono potenti potenze”.
Ora Erode aveva arrestato Giovanni, lo aveva legato e messo in prigione
a causa di Erodiade, moglie di suo fratello Filippo,
perché Giovanni gli aveva detto:
"Non ti è lecito averla."
Sebbene volesse ucciderlo, temeva la gente,
poiché lo consideravano un profeta.
Ma alla festa di compleanno di Erode,
la figlia di Erodiade ha eseguito una danza davanti agli ospiti
e rallegrò tanto Erode
che aveva giurato di darle qualunque cosa avesse chiesto.
Spinta da sua madre, ha detto,
“Dammi qui su un vassoio la testa di Giovanni Battista”.
Il re era angosciato,
ma a causa dei suoi giuramenti e degli ospiti presenti,
ordinò che gli fosse dato e fece decapitare Giovanni nella prigione.
La sua testa fu portata su un vassoio e data alla ragazza,
che lo portò a sua madre.
I suoi discepoli vennero e portarono via il cadavere
e lo seppellirono; e andarono a dirlo a Gesù.
🌐 Readings sourced from Universalis, translated automatically.